Altro che influencer!!

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Ma ci pensate? A settecento anni dalla morte oggi, in tutto il mondo, viene ricordato Dante Alighieri. Tutti parlano delle sue opere e molte sono le versioni della Divina Commedia da quella di Topolino a fumetti , alle più accademiche per un pubblico di esperti. Nell’intreccio della narrazione tra vicende storiche e private, chi legge o ascolta i versi in poesia o in prosa delle sue opere, riesce ad immedesimarsi nelle emozioni e negli stati d’animo rappresentati.

Il segreto forse di Dante, la sua attualità, sta forse proprio nell’essere vero, nell’essere autentico. Uomo tra gli uomini, il sommo poeta con le sue vicissitudini personali, i drammi e le tribolazioni comuni a tanti uomini, ci fa partecipi del suo mondo interiore sul quale campeggia il sentimento forte e indissolubile dell’amore, forza e ragione d’essere della vita stessa.

Cosa penserebbe Dante dei giovani studenti o aspiranti scrittori di oggi? Gli piacerebbe il linguaggio delle emoticon ma direbbe:”ragazzi, non esagerate, non nascondetevi dietro una gif animata o un Emoji, guardatevi intorno e lasciate più spazio alla vostra creatività, non abbiate paura di usare la parola scritta, di usare il pensiero per cambiare il futuro del mondo”!!

E voi cosa ne pensate??👩‍🎓

2 Comments
  • Elsa
    Rispondi
    - Settembre 16, 2021

    Ogni volta che penso che Dante sia vissuto più di 700 anni fa non riesco a crederci!
    Avendo studiato a scuola alcune delle sue opere, per quanto difficili fossero da capire all’inizio e andassero interpretate, sono in assoluto quelle che mi sono piaciute di più e che mi sono rimaste più impresse. Tra le mie preferite c’è la poesia che Dante dedica a Beatrice -“ tanto gentile e tanto onesta pare” e l’ultimo canto del paradiso nel quale Dante si rivolge alla madonna. È difficile spiegare a parole ciò che si prova quando si legge un’opera Dantesca, ma è sicuramente un’esperienza unica e particolare. Attraverso le sue metafore e modi di dire Dante è sempre riuscito a far visualizzare al lettore le sue idee e a farlo immergere ogni volta in uno scenario fantastico ed immaginario. Penso che a Dante le emojis sarebbero piaciute, molti simboli racchiudono in loro tante emozioni e comportamenti che spesso sono difficili da descrivere ed interpretare! Dante ci è sempre riuscito attraverso le sue metafore e similitudini, ma sono sicura che se avesse avuto delle emojis a disposizione ne avrebbe fatto buon uso!!
    Dopo aver letto questo articolo tornerò sicuramente a leggere qualche opera Dantesca, grazie per averlo condiviso!

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