Crescere con lo sport: se lo conosci, lo pratichi

Crescere con lo sport: se lo conosci, lo pratichi

Che cos’è……. lo sport?

Lo sport rappresenta un beneficio per il corpo e per la mente, uno sfogo, un momento di liberazione e spensieratezza per chiunque. Praticato fin da piccoli, contribuisce allo sviluppo del fisico durante la fase di crescita, ma non solo. 

Riduce l’ansia, la sensazione di solitudine, di tristezza. Senza volerlo, prepara alla scuola, in modo diverso certo, ma fin da subito i bambini imparano, ad ascoltare, stare in silenzio eccetera… Lo sport prepara al futuro. 

Lo sport di squadra potrebbe essere migliore da alcuni punti di vista, aiuta a confidare negli altri, socializzare… Quello individuale ti mette alla prova con te stesso. In ogni caso in molti sport individuali, c’è qualcosa di gruppo: nel nuoto può essere la staffetta; nel tennis la partita a quattro; nei tuffi le gare in sincro… 

Non serve essere campioni, l’importante è essere felici, divertirsi e fare qualcosa che ti piace in compagnia. 

Iniziare presto ha dei lati positivi e negativi: sicuramente è un bene perché il corpo si abitua subito a essere in movimento e poi, da bambino, hai pochi impegni e molta voglia di fare.  D’altra parte può capitare che, non conoscendo bene i tuoi reali interessi, quando diventi più grande lo stesso sport non ti piaccia più. Ma in ogni caso, come si fa a scegliere se non si conosce? 

Quindi bisogna provare e  avere la libertà di dire “Voglio cambiare attività”, senza avere timore. Questo è ciò che veramente conta: essere liberi di provare e di scegliere.

Molti ragazzi si trovano obbligati a fare uno sport non scelto da loro e questo può portare alla conseguenza che non piaccia più praticare nessuna disciplina sportiva, proprio perché si è stati stati un po’ troppo “spinti”. Ma come fai a scoprire quello che fa per te? Soprattutto quando sei piccolo, è difficile scegliere, anche perché magari non conosci l’esistenza di molti sport. Allora sì, lì entrano in gioco i genitori che ti spronano, ma senza dire “Devi fare questo sport”, mostrando opzioni diverse senza imporre nulla. Ma immaginiamo che nelle varie prove, tu capisca che uno sporti non ti piaccia, devi avere il coraggio di dire basta, di dire “Voglio provare altro”. 

C’è una soluzione alternativa che solo alcuni hanno la fortuna di avere: i fratelli e le sorelle. Io stessa ho deciso di cominciare a praticare tuffi perché l’aveva fatto mio fratello e addirittura mi sono spinta anche oltre a lui, sono arrivata all’agonismo. Però non tutti hanno un fratello o una sorella e soprattutto non tutti hanno un fratello o una sorella più grandi. 

Un’altra soluzione  ancora  che abbiamo tutti sono gli amici, quelli non mancano e non devono mancare. Amici da seguire, amici che consigliano e che propongono attività.

Voi come avete scelto il vostro sport? Avete seguito l’esempio di qualcuno o vi è stato imposto? Vi è capitato che non vi piacesse? Cos’è lo sport per voi? 

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8 Comments
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    Andrea
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    - Ottobre 19, 2020

    Il calcio è il mio sport,è la mia passione. Per quattro anni ho praticato altri sport ma ho sempre desiderato di giocare in una squadra di calcio. Quando finalmente è successo, ero davvero emozionato. Nella società mi sono fatto tanti amici e spero di continuare a giocare con loro anche tra diversi anni. Lo sport fa bene e mi sprona a migliorare anche a scuola.

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      Zoe
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      - Ottobre 19, 2020

      Ciao Andrea, è importante anche provare altri sport, ma trovare il proprio, 0 comunque il migliore per sé stessi è ancora più importante.
      In questo modo potrai divertirti fin quando vorrai e sfogare la tua vivacità. Molte persone praticano calcio, è uno degli sport più gettonati, ma se ti piace è giusto giocare e distrarsi. Come hai scoperto il calcio? Nel commento hai accennato al fatto che eri molto felice di cominciare. Avevi già scoperto la tua passione prima di cominciare, magari giocando con i tuoi amici, o l’hai provato per la prima volta facendo il corso? Raccontaci come ti sei appassionato.

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        Andrea
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        - Ottobre 21, 2020

        A me piace il calcio, mi dicono che sono “trapanato” con questo sport: conosco quasi tutti i giocatori delle squadre italiane e mi piace anche il calcio europeo (il Manchester City è il mio preferito dopo il Torino). Grazie agli album dei calciatori ho imparato anche geografia… strano vero che il calcio possa aiutare nello studio? Ma per me è veramente una grande passione… non so come sia nata ma è così e sono felice.

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    Matteo
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    - Ottobre 19, 2020

    Ciao Zoe, condivido quello che hai scritto perché é giusto che ognuno faccia il proprio sport, cioé quello che gli piace. A me piacciono: il calcio, il basket e il nuoto. Ora pratico il calcio e il nuoto. il calcio perché ho preso l’ idea da mio fratello, il nuoto perchè mi piace tanto e sono bravo. Prima però ho fatto pattinaggio e basket, perché nostra mamma ha sempre detto che bisogna provare diversi sport prima di capire quello giusto. Lo sport per me é importante perché é disciplina é divertimento.

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      Zoe
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      - Ottobre 19, 2020

      Giustissimo! Per scoprire, bisogna prima provare. Bello anche praticare più sport, io stessa faccio nuoto (perché è molto rilassante, ma allo stesso tempo faticoso) e tuffi, che è il mio sport preferito, quando salti molto in alto, ti senti libero, ti senti potente. Giustamente hai seguito la pista di tuo fratello, proprio come me! Sicuramente l’avrai letto nell’articolo.
      A volte può capitare di essere bravi in uno sport, ma non essere contento; altre volte l’opposto, c’è uno sport che ti piace moltissimo, ma non riesci a proseguire perché è troppo faticoso o non sei molto forte. Ma è importantissimo continuare a impegnarsi al massimo, tutti possiamo migliorare. Mi hai dato un ispirazione, grazie mille! Lo sport per te può essere diverso che per me, ma l’importante è che non sia un obbligo.

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        Matteo
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        - Ottobre 21, 2020

        Sì, per me non è un obbligo. Anzi quando c’era il lockdown e non ho potuto andare nè a calcio nè a nuoto mi annoiavo tanto. Speriamo non succeda mai più.

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  • Elsa
    Elsa
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    - Ottobre 19, 2020

    Ciao Zoe, bellissima riflessione. Son d’accordo con te : trovare uno sport che ci piaccia non è facile, ma per quanto sia difficile, è fondamentale. Provare diversi sport ci aiuta a crescere e a conoscere meglio noi stessi.
    Io, il mio sport, l’ho trovato al secondo tentativo.
    Come tutte le bambine di sei anni, iniziai a fare danza classica alle elementari, ma dopo qualche mese dall’inizio delle lezioni capii subito che il tutù e gli spettacoli non facevano per me. Dopo la danza provai con il nuoto… fu amore a primo allenamento! Mi innamorai subito dell’ambiente della piscina, dell’odore del cloro e non solo: la sensazione di libertà che provavo mentre “nuotavo” era inspiegabile. Nonostante fosse per me un ambiente nuovo, molto diverso dalle sale da ballo, mi sentivo completamente a mio agio. Ogni volta che mettevo la testa sotto l’acqua mi sembrava di entrare in un mondo parallelo, un mondo tutto mio, un mondo silenzioso che mi separava dall’esterno e che chiudeva me e i miei mille pensieri in una magica bolla.
    Trovare lo sport che fa per noi è difficile, ma è forse ancor più duro coltivare e perseguire la nostra passione. Lo sport serve non solo a tenerci in forma ma anche a sviluppare qualità quali la resilienza, la costanza, l’organizzazione ed il pensiero positivo. Nonostante gli alti e i bassi, in questi 13 anni di agonismo, il nuoto mi ha insegnato a non mollare mai e a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Il nuoto mi ha insegnato che niente viene regalato e che se si vuole qualcosa bisogna lavorare duramente per ottenerlo. La chiave per la costanza? La passione. Senza passione, senza l’amore per ciò che si fa è quasi impossibile resistere.
    Lo sport può cambiare la vita, lo sport ci fa crescere e ci aiuta nei momenti più difficili. Auguro a tutti voi di trovare uno sport che vi piaccia a tal punto da volerlo praticare ogni singolo giorno, che vi faccia star bene con voi stessi e che vi regali tanta gioia quanta a me ne regala il nuoto 🙂

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    Zoe
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    - Ottobre 21, 2020

    Sono senza parole! Che commento stupendo, molto di pancia, complimenti davvero! Proprio come dici tu, quando si fa sport bisogna sentirsi liberi, avere quella sensazione di sfogo, anche io adoro fare tuffi perché mi sento senza limiti, come se potessi volare. Io amo gli sport in acqua, non tutti, ma non riuscirei a stare senza sentire quel contatto gelido con l’acqua e percepirne lo spostamento, allo stesso tempo mi piacciono gli sport di squadra e con l’acqua non ce ne sono molti, ma come ho detto nell’articolo, ogni sport ha i propri spazi di squadra. Quest’anno ho dovuto fare una scelta, è stata dura, ma ho preferito la musica e la tranquillità che l’agonismo, è ammiro la tua determinazione, 13 anni!! Su questo non posso assolutamente darti torto, veramente un bel pensiero, la chiave della costanza è la passione. In tutti gli sport, soprattutto agonistici, ci sono dei momenti in cui credi di non farcela più, di smettere, ma se riesci a superare quei momenti, con un sorriso sul viso, allora dopo ti sembrerà tutto ancora più luminescente. Il motivo per cui ho lasciato l’agonismo è che preferivo dedicarmi alla musica appunto e allo studio, ho anche pensato di provare un nuovo sport, che forse i tuffi non erano veramente il mio sport, la fatica, la paura e il rischio, non fanno per me. Pensai così, ma non era vero. Non per forza bisogna fare agonismo ed essere impegnati tutti i giorni, devi trovare la tua quantità ideale. Adesso, pratico tuffi solo due volte a settimana e mi sento felice, tranquilla, spensierata… Ma non riesco a stare ferma 5 giorni su sette! Così ho deciso di aumentare un po’ il nuoto, e sono già a 4. Il fatto è che vorrei tanto provare altro, ma nella vita non si può fare tutto, dovrei togliere tempo a qualcosa, ma il problema è… Cosa?
    Non riesco a credere che ci siano persone che invece di uscire e andare anche solo a fare un giro in bici o con lo skateboard, stiano in casa a giocare ai videogame, o forse in fondo in fondo, lo vorrebbero fare anche loro? Non lo so e mai riuscirò a capirlo.

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